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March 12 Premetto dicendo che ho grande rispetto per i creatori di barzellette professionisti. In effetti il loro lavoro viene spesso criticato aprioristicamente e senza considerare quanto sia difficile poter trasmettere in poche righe, o in una vignetta, uno sfumato senso di ilarità.
Ho deciso però di condividere dei casi di barzellette trovate in giro sui giornali che mi hanno indotto a riflettere (mmmh...come la faccio sù filosofica...). Il primo esemplare di questa corta rassegna mi ha colpito per la sua...vabbè lascio giudicare voi...
Potreste obiettare che il target della barzelletta sia costituito dai bambini...ma vi sfido a trovare un bambino cui possa far ridere un gioco di parole così ATROCE. Devo ammettere che pur tuttavia è uno di quei casi in cui il lettore si ritrova a "ridere per non piangere", e quindi lo scopo del barzellettista può in ogni caso dirsi raggiunto
Le prossime due barzellette invece le mostro perchè vorrei capire qual è il loro senso, perchè dovrebbero far ridere. Passi una barzelletta brutta, ma addirittura una dove non si riesca a trovare il lato comico, beh risulta fortemente lesiva della fiducia in se stessi...
Aituatemi a capirle, vi prego. Non riderò, ma almeno non mi considererò uno stupido....
(fonte principale: La Settimana Enigmistica, tristemente nota per le barzellette che non fanno ridere. Anche se devo ammettere che le leggo sempre. E talvolta sono pure belle!)
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Il brivido
Mi scosse, e mi corse le vene il ribrezzo. Passata m'è forse rasente, col rezzo dell'ombra sua nera la morte... Com'era? Veduta vanita, com'ombra di mosca: una ombra infinita, di nuvola fosca che tutto fa sera: la morte... Com'era? Tremenda e veloce come un uragano che senza una voce dilegua via vano: silenzio e bufera: la morte... Com'era? Chi vede lei, serra né apre più gli occhi. Lo metton sotterra che niuno lo tocchi, gli chieda - Com'era? rispondi... com'era? -
(G.Pascoli) |
January 30
Ieri sera è andato in onda all'interno del programma "Le Iene" un pungente servizio della neoassunta iena Alessandro Cattelan su Ronaldo. In particolare, il simpatico inviato ironizzava sulla coerenza del calciatore facendo simpatiche battute sui suoi passaggi dal Barcellona al Real, dall'Inter al Milan.
Ma conosciamo meglio questa frizzante iena.
Alessandro Cattelan nasce artisticamente negli studi di All Music, quando ancora il canale era agli albori e si imponeva come una "nuova Mtv" più ricca di musica senza però rinunciare a quell'atteggiamento trendy che da sempre caratterizza le reti giovanili e che strizza l'occhiolino al target delle preadolescenti. Alessandro era proprio lì. Strizzava l'occhiolino alle preadolescenti.
Tempo qualche anno, ed il coerente Cattelan sale sulla grande nave di Mtv, allargando così il suo bacino d'utenza. Il nuovo programma è la copia di quello che faceva su All Music, ma su Mtv ci sono più preadolescenti cui strizzare l'occhiolino. Cattelan diventa presto famoso.
Tempo qualche mese, e il coerente Cattelan si lancia nel mercato musicale rappando con un suo amico. Sono gli 0131. Insieme compongono una caustica canzone che ha l'obbiettivo di criticare senza peli sulla lingua il mondo musicale pop:
Fai come gli Articolo 31, cambia genere E sì, che poi non sei nemmeno bello Dovresti dimagrire un po’ Come Tiziano Ferro No, amico, lo sai che faccio? Io scrivo un pezzo e vi sputtano tutti, cazzo! [...]
In più ricordati che Thema è mio amico Le sere nere le han passate tutti Ma ne ho anche ascoltati di più brutti [...]
Sarebbe molto più facile sole cuore amore Vorrei fare come Silvestrin Senti Enrico fammi fare un film [...] E chi lo sa rifaranno Superstar E faremo un disco flop come le Lollipop E bè certo a quel punto sarei a posto Perché vedi mio padre non è un pezzo grosso Sì, me ne ricordo uno e tu? Come si chiamava più? Dj Francesco, Pooh
Il giorno dopo, nonostante queste pesanti dichiarazioni (...), il coerente Cattelan sale sul piedistallo di TRL e continua a fare il suo duro lavoro, intervistando con nonchalance quei cantanti che ha "sputtanato".
Di più. Grazie ad una segnalazione del sempre attento Dionaso, scopro che il coerente ed onesto Cattelan, finito tra i giurati di un concorso di Men's Health, indica tra i cantanti del futuro proprio gli 0131. Insomma, vota per se stesso. Gli 0131, seppur con un solo voto favorevole, entrano nella prestigiosa classifica. (Questo fa anche capire quanto importante sia tale classifica, ma sorvoliamo. Sorvoliamo anche sul fatto che Dionaso legga Men's Health. D'altra parte, lo leggo anch'io).
Ora, se fossi in Ronaldo, indosserei un paio di occhialetti scuri, uno smoking e con un microfono andrei da quel simpaticone di Cattelan a fare una chiaccherata...
Birds singing in the dark - Rainy dawn.
J. Kerouac
December 19 Molti chiamano la mia "spiccata attitudine critica" con altri termini, spesso più coloriti. Forse questi saranno ancora più convinti nell'utilizzare tali eufemismi dopo aver letto questo post.
In questo clima da "corsa ai regali", i negozianti non mancano di farti arrabbiare. La cosa che mi manda più in bestia (e che sfortunatamente non è contenuta entro il periodo pre-natalizio) è quando al momento di pagare un articolo da 4,99 euri con la classica banconota da dieci, ti restituiscono placidamente una banconota da cinque E BASTA. Spesso poi con aria simpatica si trincerano dietro le parole: "il centesimo non ce l'ho! Eh eh", confidando nella clemenza del cliente che dovrebbe rispondere divertito con una risatina.
Beh, io non rido. E odio quella frase. Hai voluto mettere l'etichetta "4,99" ? Beh, adesso me lo dai quello schifoso centesimo. E se non ce l'hai me ne dai due, o cinque. Altrimenti la prossima volta mi scrivi un bel "5,00" ed eviti di prendermi in giro con queste schifose tattiche da commerciantucolo.
Al massimo, caro il mio vecchio venditore volpone, fai la figura di quello onesto abbozzando un: "oh, tenga caro mio la tua sudata monetina da 1 centesimo" e a quel punto io per primo risponderei "se la tenga pure". Incoerenza? Nient'affatto. E' la scorrettezza che mi dà fastidio, non è certo la mia brama di arricchirmi con monetine da 1 cent (e comunque, anche zio Paperone ha iniziato con un cent, mi pare, no?).
Oppure, scrivi sull'etichetta "4,9 periodico", che è uguale a "5,00". Salveresti capra e cavoli.
Ritornando a bomba, sì. Lo riconosco. Sono uno scassaballe.
Buon Natale, con 1 centesimo. E con Pascoli:
Nevicata
Nevica: l'aria brulica di bianco; la terra è bianca; neve sopra neve: gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco: cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto e per le vie mulina la bufera: passano bimbi: un balbettio di pianto; passa una madre: passa una preghiera.
December 02 Ora, non so se è capitato anche a voi di sentire alla radio una pubblicità di una cioccolata dove un sedicente amante della matematica fa le seguenti affermazioni:
L'inverno è così freddo...
I numeri invece sono così...CALDI!
I sistemi così...DENSI!
Le funzioni così...CREMOSE!
L'equazione perfetta? Due amici + (nome della marca della cioccolata)
Una persona che dici simili idiozie non è un amante della matematica, è semplicemente un deficiente.
Il mio cuore è una rossa
macchia di sangue dove
io bagno senza possa
la penna, a dolci prove
eternamente mossa.
E la penna si muove
e la carta s'arrossa
sempre a passioni nove.
Giorno verrà: lo so
che questo sangue ardente
a un tratto mancherà,
che la mia penna avrà
uno schianto stridente...
... e allora morirò.
(S. Corazzini) October 21 Anche se con molto ritardo, anche quest'anno si è svolta la Grande Votazione per il concorso della Cartolina più Brutta Estate 2006!
Dopo aver sbaragliato tutti gli avversari risultando prima in tutte le categorie (peggior grafica, impatto emotivo e contenuti), la vincitrice di quest'anno ha prevalso anche nella fase finale, smentendo tutti i pronostici che davano la Mn'Nathalieyn come vincitrice. Dopo due anni da campionessa in carica infatti, ha dovuto cedere trono e scettro alla nuova promessa degli orrori cartoliniferi, forte delle sue nuove doti da critica d'arte: la Fra. La cartolina che ha vinto è stata infatti "In realtà si chiamano Bruno e Agamennone!"
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Ma vediamo quali sono stati i motivi principali per la sua elezione:
1) La presenza di due bruttezze anni '80 con sederi e bikini impresentabili
2) Il dubbio sulla sessualità delle protagoniste che sorge spontaneo osservando il loro duro profilo
3) Le frasi accattivanti che si leggono sul bordo, che comprendono "Ti desidero così tanto", "Spero di essere tua", "Amore mio!", "Bisous"...
4) Il senso di orrore dato dall'insieme degli elementi precedenti
Congratulazioni alla vincitrice che ha dovuto fronteggiare quest'anno concorrenti più che mai agguerriti e cartoline più che mai orrende! La top ten sarà disponibile su questi schermi al più presto. Nel frattempo, godetevi il posteriore delle ragazze/i ritratte/i in questo scempio!
Auf Wiedersehen!
Semper Eadem
«D'où vous vient, disiez-vous, cette tristesse étrange, Montant comme la mer sur le roc noir et nu ? » - Quand notre cœur a fait une fois sa vendange, Vivre est un mal. C'est un secret de tous connu,
Une douleur très simple et non mystérieuse, Et, comme votre joie, éclatante pour tous. Cessez donc de chercher, ô belle curieuse ! Et, bien que votre voix soit douce, taisez-vous!
Taisez-vous, ignorante! l'âme toujours ravie! Bouche au rire enfantin ! Plus encor que la Vie, La Mort nous tient souvent par des liens subtils.
Laissez, laissez mon cœur s'enivrer d'un mensonge, Plonger dans vos beaux yeux comme dans un beau songe, Et sommeiller longtemps à l'ombre de vos cils !
C.Baudelaire
September 23
Nota: Questo intervento è mirato a sfatare il mito del mio egocentrismo
Stavo giusto leggendo uno dei miei fumetti preferiti quando apparve.... (Giuro che non ho usato PhotoShop o affini)

Domanda da 500.000 euri:
CHI E' IL GRANDE ALBO?
Alla Luna
O graziosa luna, io mi rammento Che, or volge l'anno, sovra questo colle Io venia pien d'angoscia a rimirarti: E tu pendevi allor su quella selva Siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci Il tuo volto apparia, che travagliosa Era mia vita: ed è, nè cangia stile O mia diletta luna. E pur mi giova La ricordanza, e il noverar l'etate Del mio dolore. Oh come grato occorre Nel tempo giovanil, quando ancor lungo La speme e breve ha la memoria il corso Il rimembrar delle passate cose, Ancor che triste, e che l'affanno duri!
(G.Leopardi)
September 02 And the Nominees are....
Ma si può che Madonna non ha vinto neanche mezzo premio agli Mtv Video Music Awards? Assurdo! E' come se lei in un suo concerto non facesse Like a Prayer! (In effetti io sono andato lì per quello E LEI NON L'HA CANTATA. Me ne farò una ragione. D'altra parte lo spettacolo è stato grandioso in ogni caso).
Qualcosa di ancora più assurdo? Stavo frugando nello sbarluccicante e iperpubblicizzato sito di Mtv America per capire chi si fosse aggiudicato l'ambito premio (già che sono in tema: ho scoperto che le Pussicat Dolls in America fanno canzoni Dance. Thanks Spamp'it'up) ed ecco che spunta fuori una categoria inaspettata:
BEST VIDEO GAME SOUNDTRACK
Cosa? Anche le canzoncine del Commodore fanno i Video? Se è così io farei vincere Puzzle Bobble, ma forse non è più in gara...Ma ecco un'altra categoria strana:
BEST VIDEO GAME SCORE
Ora, che caspita c'entra con Mtv, la musica, i brillantini e il palco? Chi caspita sono le nominations...e soprattutto a chi importa di sapere il nome di uno che ha fatto 2424308 punti nel suo gioco per sfigati e torna a casa con una statuetta mentre quella povera donna che sta sgambettando per l'Europa con il suo stereo e i suoi 50 anni vince solamente una sciatica?
Meno male che ci sono le altre categorie a tirare su il livello dello show...come ad esempio:
RINGTONE OF THE YEAR
No comment....
P.S. Intanto prosegue la lotta per i veri Awards dell'estate: quelli della Cartolina Più Brutta Summer 2006! Aggiornata sia la raccolta su Picasa, sia quella sul sito. A presto il vincitore....
SOLITUDINE
Da questo greppo solitario io miro passare un nero stormo, un aureo sciame; mentre sul capo al soffio di un sospiro ronzano i fili tremuli di rame.
È sul mio capo un'eco di pensiero lunga, né so se gioia o se martoro; e passa l'ombra dello stormo nero, e passa l'ombra dello sciame d'oro.
Sono città che parlano tra loro, città nell'aria cerula lontane; tumultuanti d'un vocìo sonoro, di rote ferree e querule campane.
Là, genti vanno irrequïete e stanche, cui falla il tempo, cui l'amore avanza per lungi, e l'odio. Qui, quell'eco ed anche quel polverio di ditteri, che danza.
Parlano dall'azzurra lontananza nei giorni afosi, nelle vitree sere; e sono mute grida di speranza e di dolore, e gemiti e preghiere. . .
Qui quel ronzìo. Le cavallette sole stridono in mezzo alla gramigna gialla; i moscerini danzano nel sole; trema uno stelo sotto una farfalla.
(G.Pascoli) |
August 15 Il mio primo Ferragosto nella svuotata Milano porta con sè una forte dose di amarezza, di tristezza. Sarà perchè devo gestire da solo tutte le "faccende domestiche" mentre amici e parenti se la spassano in riva al mare, sarà perchè è tutto chiuso e dovrei comprare il latte, sarà che le repliche di "Baywatch" distruggono il buon ricordo che ne avevo.
Improvvisamente, però, mi sovvengono le immagini dei "Ferragosti" passati nei villaggi turistici con i miei genitori... Gente che si pittura la faccia con tempere indelebili, che si sforza di ridere con giochi quali "gara di lancio dell'uovo" o "traviestiamoci da donna", il cui accanimento per una stupida Caccia al Tesoro appare completamente ingiustificato. Gente che sgomita per fare la sigla della Valtur e che litiga per il colore del cocktail di benvenuto. Gente chi si umilia e si degrada immolandosi sull'altare del divertimento forzato da villaggio vacanze.
Ed è così che il separare i bianchi dai colorati per la lavatrice diventa quasi gradevole.
P.S. Un'altra nota piacevole in tutto questo è che ho aggiornato la mia galleria delle cartoline orribili con i primi concorrenti per il trofeo "Estate 2006". Basta cliccare qui per vederli (e commentarli). Per mostrare il titolo di ciascuna, serve cliccare su "more info". Bye Bye!
A complaint
There is a change--and I am poor; Your love hath been, nor long ago, A fountain at my fond heart's door, Whose only business was to flow; And flow it did; not taking heed Of its own bounty, or my need.
What happy moments did I count! Blest was I then all bliss above! Now, for that consecrated fount Of murmuring, sparkling, living love, What have I? Shall I dare to tell? A comfortless and hidden well.
A well of love--it may be deep-- I trust it is,--and never dry: What matter? If the waters sleep In silence and obscurity. --Such change, and at the very door Of my fond heart, hath made me poor.
(W.Wordsworth)
July 18 Navigando su Internet, basta sbagliare a schiacciare il tasto del mouse per usufruire senza saperlo del servizio di traduzione offerto da Google. Definirlo servizio di traduzione mi risulta difficle, soprattutto in seguito alla lettura di quello che mi è apparso sullo schermo. Riuscite ad indovinare di quale telefilm stavo cercando informazioni, nonostante la traduzione...ehm...imperfetta?
Un sapone del primetime con un introito vero contemporaneo “felicemente sull'ogni dopo„ questa serie di colpo dà un'occhiata scuro comedic al suburbia, dove le vite segrete delle casalinghe non sono sempre che cosa sembrano.
La serie ha cominciato con i giovani della Mary Alice (Brenda forte) che lasciano la sua casa perfetta nel più bello della periferia -- e conclusione esso tutto. Ora li prende nelle vite della suoi famiglia, amici e vicini, commentanti dal suo P.O.V. elevato.
Il suo cerchio dei girlfriends sul vicolo di Wisteria include Susan Mayer (Teri Hatcher), il divorcee ed il singolo mom che andranno alle lunghezze straordinarie per amore; Lynette Scavo (Felicity Huffman), che recentemente è andato da essere una madre della riman--sede di quattro di nuovo alla sua carriera veloce della pista nella pubblicità; Bree Van De Kamp (traversa) del Marcia, Martha Stewart sugli steroidi, di cui il widowhood recente completamente reeked il havoc sulla sua vita perfetta; e Gabrielle Solis, il ex-modello con tutto che desideri mai - un marito ricco, una casa grande ed ora un bambino da andare con esso tutto… il problema sia lei non è sicuri chi il padre è; e il divorcee di serie Edie Britt (Nicollette Sheridan), il libero spirited il bene immobile maven di cui la vita di amore ha tutto ronzare. Entrare nel nuovo venuto Betty Applewhite (Alfre Woodard) e nel suo figlio teenage handsome, Matthew (ruscelli di Mehcad), che mysteriously ha entrato in una casa che non visto mai nel mezzo della notte.
Io non avrò un P.O.V. elevato, ma che cosa ci fa Martha Stewart sugli steroidi? E cos'è la traversa del Marcia (con esso tutto)? Chi non desidera un bambino da andare? E poi...come ha fatto il nuovo venuto, nel quale siamo nostro malgrado entrati (?) ad abitare in una casa che non ha visto mai? E' proprio mysterious...
Il pleure dans mon coeur
Il pleure dans mon coeur Comme il pleut sur la ville ; Quelle est cette langueur Qui pénètre mon coeur ?
Ô bruit doux de la pluie Par terre et sur les toits ! Pour un coeur qui s'ennuie, Ô le chant de la pluie !
Il pleure sans raison Dans ce coeur qui s'écoeure. Quoi ! nulle trahison ?... Ce deuil est sans raison.
C'est bien la pire peine De ne savoir pourquoi Sans amour et sans haine Mon coeur a tant de peine !
(Verlaine)
July 10 Evviva abbiamo vinto!!! Yappidù
Dopo questa piccola parentesi di euforia, vorrei tornare sull'episodio più controverso della finale della coppa del mondo: Lippi che si mangia le unghie.
No ovviamente non è quello. Parliamo invece di quando l'anima di un toro si è impossessata del simpatico corpo del simpatico capitano della simpaticissima Francia. Tutti ci chiediamo: Che cosa mai gli avrà detto Materazzi per farlo imbufalire così?
Scatta il toto-dialogo:
1) Solito turpiloquio banale, tipico di una partita dai toni accesi. (Proposta da: Chi tira ad indovinare)
2) Accusa di essere un terrorista. Terrorista? E de che? (Proposta da: The Guardian)
3) Insulti anti-islamici e grave offesa recata all'Islam. "Giustamente Zidane ha difeso il panarabismo. Chiunque di noi (la redazione di Al Arabiayh, ndr) avrebbe reagito come lui contro un giocatore che rappresenta la spazzatura dell'uomo, lo sporco animale italiano". Io direi che questa ipotesi possa essere definita quantomeno fantascientifica, oltre che terribilmente offensiva e piuttosto preoccupante. E poi, che c'entra Zidane con il panarabismo? Mah. (Proposta da: Al Arabiyah)
4) Accusa di "essere implicato nello scandalo doping che ha visto sul banco degli imputati la Juventus, la sua vecchia squadra di club". Ce lo vedo proprio Materazzi che in una frazione di secondo dice "Ehi tu, monellaccio! Sei proprio un implicato nello scandalo doping che ha visto sul banco degli imputati la Juventus, la tua vecchia squadra di club!". A quel punto, chi non avrebbe perso la testa, effettivamente? (Proposta da: The Indipendent)
Io propendo per il buon vecchio "Tua sorella è una %#@£§!", date le alternative... Ed in ogni caso...possibile che si reagisca ancora così al comunissimo trash-talking da gara?
E soprattutto, who cares?
P.S. Aldo Grasso ha dichiarato che i "Mondiali di Germania 2006 verranno ricordati come i Mondiali dei Maxischermi"
Si certo, e il 1492 verrà ricordato per la prima edizione stampata del Pentateuco. Maddai....
(oggi pubblico, per festeggiare la fine dei miei esami del primo anno, la mia poesia preferita. So che è un riciclo ma nessuno se ne accorgerà! Ah Ah Ah!)
NEBBIA
Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba, tu fumo che ancora rampolli, su l'alba, da' lampi notturni e da' crolli d'aeree frane! Nascondi le cose lontane, nascondimi quello ch'è morto! Ch'io veda soltanto la siepe dell'orto, la mura ch'ha piene le crepe di valeriane. Nascondi le cose lontane: le cose son ebbre di pianto! Ch'io veda i due peschi, i due meli, soltanto, che dànno i soavi lor mieli pel nero mio pane. Nascondi le cose lontane che vogliono ch'ami e che vada! Ch'io veda là solo quel bianco di strada, che un giorno ho da fare tra stanco don don di campane... Nascondi le cose lontane, nascondile, involale al volo del cuore! Ch'io veda il cipresso là, solo, qui, solo quest'orto, cui presso sonnecchia il mio cane.
(G.Pascoli) June 22 Non solo dovevano obbligarci a sentire una frase inglese storpiata da chiunque e comunque.
No.
A noi, orfani della povera Megane Gale, silurata dai vertici aziendali (l'avranno buttata giù da quelle torri su cui tanto amava arrampicarsi...sigh!), ci fanno anche sorbire l'ennesima prova d'attore di mister "cioè, per me ci fono due categorie di perfone: Litio e Anfetamina" nell'innovativo ruolo del belloccio in fuga dall'universo, cioè sono confuso, cioè io ti amo, cioè hai capito, cioè.
Bleagh.
Che poi sarà anche una persona meravigliosa, simpatico e talentato. Ma il personaggio che s'è cucito addosso fa saltare i nervi. Questo neo-Baudelaire da 4 soldi che vaga per l'Alabama e vive di amore ed autostop.
Zeeeero!
E poi, toglietemi una curiosità. Dopo che Piero Pelù ha fatto una canzone apposta per la TimTribù, ditemi vi prego che il Liga non ha messo apposta le parole "Costa la metà!" di proposito nel suo ultimo singolo. Parole che si sentono chiaramente proprio mentre il signor Anfetamina salta giù felice dai covoni di grano e riprende il suo viaggio di introspezione in compagnia del suo cellulare (e dei vestiti che una rimbecillita decide di gettare al vento).
Ne sarei profondamente deluso.
Poesia di oggi in linea con il Ministero dell'Istruzione, per la gioia dei maturandi.
La madre
E il cuore quando d'un ultimo battito avrà fatto cadere il muro d'ombra per condurmi, Madre, sino al Signore, come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all'eterno, come già ti vedeva quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia, come quando spirasti dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m'avrà perdonato, ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d'avermi atteso tanto, e avrai negli occhi un rapido sospiro
Giuseppe Ungaretti June 02 Politica, elezioni, 2 maggio (NdR, voleva essere 2 giugno, in verità)...un turnbinio di avvenimenti ha fatto che sì che una vera festa venisse oscurata.
Chissà se questo ritardatario post possa cancellare la vergogna che provo per non essermene ricordato...
Il 24 maggio era il 41esimo anniversario della nascita di Giochi Senza Frontiere, il programma che ha accompagnato le estati di un'intera generazione. La canzoncina che tutti ricordiamo, il mi-ti-co fil rouge che allora nessuno sapeva scrivere, il grande Denis quand tu veux, la squadra italiana che perdeva sempre clamorosamente e per qualche oscuro motivo riusciva a giocare il Jolly nel gioco in cui riusciva peggio ("E dire che durante le prove generali, però, erano stati davvero bravi..."), i grandi costumoni peluchosi e i giochi che per bellezza potevano gareggiare solamente con i programmi di Jocelyn ("Prova non superata!"). Chi non ha mai sognato di far parte di quell'allegra ambasciata azzurro-vestita (poi bianco-vestita perchè quei simpatici dei francesi ci avevano rubato il colore ufficiale...) e veder così il proprio paese presentato attraverso quelle fantastiche cartoline multilingue?
Giochi senza frontiere non ce l'ha fatta.
Buona domenica sì.
Il mondo è profondamente ingiusto.
In che?
In che poni i tuoi sogni? in che le altere tue speranze, o mio cor, se foglia a foglia l'albero della vita si dispoglia, e ne' tristi occhi nostri il mondo pere? Cose ignote sapesti; e del sapere tu vedi or bene com'altro non si coglia che un fascio d'ombre, e su la nostra soglia crepiti stanco l'ultimo doppiere.
Tu vedi or ben come la vita e' poca e amara l'opra, e come il sol s'attrista, rughe sfiorando e nevicate chiome. Credi, piu' sa chi la sua parte invoca del sonno immenso, a liberar la vista da fantasmi bugiardi e senza nome.
(Giovanni Prati)
May 11 Un mese di pura pesante politica si sta lentamente chiudendo. E così torno in campo (da non confondere con chi è "sceso in campo") e lo farò proprio con una notizia di politica estera, passata sotto silenzio proprio perchè immersi in quel grande oceano di insulti, ripicche e caos che è il panorama politico italiano.
Intervista a G.W.Bush: "Qual è stato il momento più bello dei suoi anni alla Casa Bianca?"
Risposta: "Direi che il miglior momento di tutti è stato quando ho preso tre chili e mezzo di pesce persico nel mio lago"
...
A primo impatto, questa fantastica notizia può essere facilmente commentata con la frase "Bush è un %°@^&#", ma penso meriti un'analisi più approfondita, che mi dà l'occasione di svolgere l'attività che meglio mi riesce (L'avvocato del Diavolo) e chissà, addentrarci meglio nella cultura americana.
In effetti, speranzoso che l'entourage del presidente sia sufficientemente intelligente da evitare che egli rilasci dichiarazioni oggettviamente stupide, credo ci sia una spiegazione. Immaginatevi la scena: Bush con la sua camicia di flanella a quadrotti rossa e blu, che strattona una canna da pesca in riva al lago, dove è in gita con la sua famiglia, finchè, dopo attimi di sforzo e stenti, con un gemito cattura la sua preda. Vittoria. La classica scena da "Amaro Montenegro" insomma. Ecco, credo che l'intenzione del presidente sia stata proprio quella di avvicinare la sua figura al classico uomo medio che si emoziona per le piccole soddisfazioni della vita, per i piaceri semplici e virili come la pesca, il SuperBowl, o la birretta con gli amici, scene così ricorrenti nei telefilm americani che forse chissà sono giudicate davvero molto importanti oltreoceano. Ecco che la risposta assume senso, il Presidente è un vero Americano, dannazione!
Oppure è proprio pirla, e tutto questo è solo un'arringa finale di un avvocato disperato. Bah.
Concludo con la solita poesia. In ogni caso, mi rallegra il fatto di poter dire di aver avuto soddisfazioni più grandi del Presidente degli Stati Uniti. Anzi, ora che ci penso, non c'è da rallegrarsene affatto.
Ed è subito sera
Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera
Salvatore Quasimodo April 14 Data l'inaspettata quantità di cartoline invernali e di "mezze stagioni" (ma non esistevano più?), ho deciso di organizzare un'edizione speciale del concorso "La cartolina più brutta"! Potete vedere gli esemplari in gara nell'apposita sezione e inoltre...votare da casa! (Non sentitegià dentro di voi il brivido da televoto?)
Io (alias, la giuria demoscopica) ho selezionato 7 tra gli esemplari peggiori ma sta a voi incoronare il vincitore, su QUESTO SITO
La poesia di oggi è strana. Mentre gurdavo distrattamente Mtv, tra la pubblicità di "Regina l'ape trombina" (chi si può scaricare una cosa del genere per il cellulare???) e i sempre originali programmi per tredicenni "Room Raiders", "Pimp my wheels", "Date my mum" e l'inossdabile "Dismissed" (già, ho rivelato di conoscerli tutti...) è spuntato uno spot fantastico e alquanto misterioso di un nuovo canale musicale (che si spera, sarà più musicale di Mtv che è diventato un parcheggio per cartoni animati giapponesi e dei sopracitati programmi al sapor di chewing-gum).
Ho deciso di pubblicare il testo. E' uno stile naif, vagamente fiabesco, ma a mio avviso davvero toccante. E poi, voglio essere aperto alle nuove tecnologie e smettere di essere troppo mono-Pascoliano...
Do you know that everything comes from the source?
There is a drop of water that wants to be a germ
And a germ that wants to be a species
And there is a species that wants to evolve and dominate
And a kingdom that’s looking for a king.
There is a king that wants to be a star
And a star that wants to be a spaceship.
There is a spaceship that wants to settle the sea,
And the sea that wants to tag the sky.
There is the sky that wants to sing a song
And a song that wants to be a book.
There is a book that wants to be loved
And love that wants to be a dream.
And there is a dream that wants to be the source.
P.S. Se trovate errori nel testo, fatemelo sapere che provvedo alla correzione March 29 Ci sono avvenimenti che possono cambiare il corso di una giornata. O di una settimana intera.
Uno di questi eventi fenomenali risale alla gironata di ieri, nella quale i lettori di LeggoMilano hanno assistito (chissà, forse per l'ultima volta) ad una mirabile apparizione. La Luce incarnata nella donna, la Regina della beltà, relegata nella pagina degli spettacoli (che, c'è da dire, su Leggo occupa una posizione predominante).
Che dire, c'è anche chi non l'ha riconosciuta. Immersa in questo fascio divino c'è Maria de Filippi. O meglio, ciò che rimane di Maria de Filippi dopo un trattamento PhotoShopDeluxe di qualche mese.
La Maria è senza dubbio brava, intelligente, capace, magari simpatica...ma non cercate di farla diventare bella in questa versione bambola-gonfiabile-SpiceGirl, perchè diventa piuttosto ridicola...
In ogni caso, con il termine della sua trasmissione, dovremmo aspettare ancora un bel pò perchè Sua Luminosità si riveli ancora al grande pubblico della free-press. Aspetto fiducioso nell'inizio di qualche altro programma condotto da lei, del quale si sente sinceramente la mancanza, non trovate?
Rammarico
Chi questo nuovo pianto in cuor mi pone? Verso Occidente, o dolce madre Aurora, da te lontano la mia vita è corsa. Il cielo s'alza e tutto trascolora; passano stelle e stelle in lenta corsa; emerge dall'azzurro la grand'Orsa, e sta nell'arme fulgido Orione. Come più lieta la tua vista, quando un poco accenni delle rosee dita; e la greggia s'avvia scampanellando, esce il bifolco e rauco i bovi incìta, canta lassù la lodola - apparita ecco Giulietta, e piange, al suo balcone! -
(G.Pascoli)
March 25 Pubblico nel mio spazio il primo grande risultato della cooperazione tra me ed il Ponza. Un documento che è destinato ad essere accolto all'interno delle Costituzione Europea. Dopo che il mio esimio collega ha intrapreso il sentiero della poesia, era giusto che anch'io mi mostrassi interessato alle vicende giornalistiche e di attualità di cui egli tratta quotidianamente. Sottoscrivete il documento se siete d'accordo!
De eccessiva esuberantia MsnMessengeris
1) Analizzata la diffusione crescente dell’epilessia post-chat che colpisce i firmatari causata da irrefrenabili grovigli di icone luminescenti (fra le altre, cuoricini/stelline/faccine/manine/minchiatine) durante l’utilizzo di Msn messenger©;
2) Preoccupati dalla patologica mania di sostituire tutti i 420818 caratteri riproducibili con tastiera (lettere, cifre, simboli di interpunzione, lettere greche, simboli della briscola e caratteri aramaici) con disegnini colorati diversi e sbarluccicanti, rigorosamente eterogenei:
3) Visti i sempre più numerosi esemplari di “patiti del punto esclamativo girevole”;
4) Turbati dall’invasione della D della Disney™, la quale rende incomprensibile il testo e viene usata indiscriminatamente da ragazze e ragazzi nonostante la connotazione evidentemente femminile;
5) Visto il tempo epocale che impiega a caricarsi una frase contenente “ok”, “ciao”, “vado”, “baci”, e le sillabe “ti”, “no”, “ma”, “si”, “va”, ecc. prontamente sostituite da faccine e scritte stile “I love New York”; tempo che si potrebbe spendere per uscire di casa, prendere la macchina ed andare a parlare con l’interlocutore direttamente di persona;
6) Turbati dalla difficoltà dei rebus che si è costretti a risolvere per comprendere le frasi scritte, a causa dell’uso massiccio delle sillabe di cui sopra e dei relativi disegni;
7) Angosciati dall’effetto visivo “Scrivo sbattendo i miei gomiti a caso ripetutamente sulla tastiera” e dall’effetto “Sembro una ragazzina di 12 anni ma in realtà ne ho 43 e mi chiamo Bruno”.
Chiediamo di:
a) USARE LE LETTERE NORMALI, PERDINCIBACCO!
I FIRMATARI
Albo & Ponza
Song
When we came home across the hill No leaves were fallen from the trees; The gentle fingers of the breeze Had torn no quivering cobweb down.
The hedgerow bloomed with flowers still, No withered petals lay beneath; But the wild roses in your wreath Were faded, and leaves were brown.
Thomas Stern Eliot
March 08 Finalmente mi è stata data una spiegazione decente:
"A me piace la festa delle donne perchè amo le mimose, e non le trovi facilmente in altre occasioni".
Già, perchè le altre motivazioni del "Perchè la festa della donna" (nata per ricordare un evento tragico) non mi hanno mai soddisfatto, e mi hanno sempre fatto credere che si trattasse di una festa assolutamente inconsistente. Tanto da pensare che se fossi una donna probabilmente mi sentirei offeso (ok, "offesa").
Insomma, non c'è questa festa solo perchè le donne potessero mangiare sushi dalle chiappe di uno spogliarellista nei locali, ma anche e soprattutto per le mimose. E' un sollievo aver trovato un modo per giustificare questa festa, anche se uomo. Ciò infatti mi tutela da possibili diatribe con femministe accanite per cui l'8 marzo è una sorta di "Giorno in cui posso fare e dire ciò che voglio soprattutto riempirmi la bocca con banalità anti-maschili".
Mi apprestai così ad iniziare questa giornata in pace e tranquillità col mondo. W la donna!
Dovevo aspettarmi che tutto si sarebbe sgretolato in poco, pochissimo tempo. Il tempo necessario diciamo per venir ASSALTATO DAI VENDITORI DI MIMOSE. Oggi c'erano più mimose a Milano che cacche di piccione in p.zza Duomo (e tra l'altro mimose care come i diamanti). Ancor prima di scendere in metropolitana (che sempbrava una serra fiorita), avevo già all'attivo 3 venditori ambulanti, 2 chioschi e 1 mendicante-semaforico-con-mazzetti.
Oggi odio le mimose.
E quindi, ho ripreso ad odiare la festa della donna. Mi spiace. Avevo le migliori intenzioni, davvero.
Il Nunzio
Un murmure, un rombo... Son solo: ho la testa confusa di tetri pensieri. Mi desta quel murmure ai vetri. Che brontoli, o bombo? che nuove mi porti? E cadono l'ore giù giù, con un lento gocciare. Nel cuore lontane risento parole di morti... Che brontoli, o bombo? che avviene nel mondo? Silenzio infinito. Ma insiste profondo, solingo smarrito, quel lugubre rombo
(G.Pascoli) February 11 Non so sciare. Non so tantomeno snowbordare. E neanche slittinare, bobbare o qualsiasi-altra-cosa-sulla-neve-are.
Pertanto, considero la cosa più emozionante delle olimpiadi invernali la cerimonia d'apertura. Che, naturalmente, ho perso. Confidando nelle innumerevoli repliche dei circa 12435 canali di sport inclusi nel pacchetto Sky, ero sicuro di poterla rivedere in questi giorni di vacanza (già..sono in vacanza AHAAHAHAHAHAH).
Invece no. Replica dei programmi del 1298, gare di boxe, documentari sulle zecche e ricette di ogni tipo. Anche sui canali di sport. Cosa mai faranno vedere di così importante da oscurare le olimpiadi?
Ed ecco che tra una gara di Wrestling ed un'esibizione di bocce acrobatiche, spunta un evento "sportivo" sconcertante..
POKER: WORLD HEADS UP CHAMPIONSHIP
(60 min.)
SKY SPORT 2 Sabato 11 ore 23.15
Sport Altri
Episodio 10 - A partire da febbraio, l'appuntamento con il Poker sara' anche su Sky Sport 2 ogni venerdi', sabato e domenica dalle ore 23:15
Niente olimpiadi su Sky Sport per il POKER???? No comment!
Beh, che dire...tenete acceso il videoregistratore ogni venerdì, sabato e domenica alle ore 23.15!
Vicino a una torre saracena, per il fratello morto.
Io stavo ad una chiara conchiglia del mio mare e nel suono lontano udivo cuori crescere con me, battere uguale età. Di dèi o di bestie, timidi o diavoli: favole avverse della mente. Forse le attente morse delle tagliole cupe per volpi lupi iene, sotto la luna a vela lacera, scattarono per noi, cuori di viole delicate, cuori di fiori irti. O non dovevano crescere e scendere dal suono: il tuono tetro su dall'arcobaleno d'aria e pietra, all'orecchio del mare rombava una infanzia errata, eredità di sogni a rovescio, alla terra di misure astratte, ove ogni cosa è più forte dell'uomo.
(Salvatore Quasimodo) January 21 Finalmente.
E' giunta l'ora.
Ho deciso di condividere il patrimonio artistico che conservo in camera mia con il resto della popolazione.
Metto a disposizione della comunità uno dei più grandi tesori della Terra, l'ottava meraviglia del mondo.
LA MIA COLLEZIONE DI CARTOLINE ORRENDE.
Per chi non lo sapesse ancora, io colleziono cartoline brutte. Una collezione che "peggiora" di giorno in giorno, grazie agli amici che mi portato gli orrori da ogni angolo del globo.
Non avete mai visto cartoline brutte? Beh, vi assicuro che ce ne sono in giro: basta vedere le vincitrici degli ultimi due anni (trovate entrambe dalla sempresorprendente Mh'nathfaleyn...).
Se trovate ce ne sia una particolarmente brutta, segnalatemelo che aggiorno la Top Ten sul blog!
Alla prossima cartolina...
SOLITUDE
There is a solitude of space A solitude of sea A solitude of Death, but these Society shall be Compared with that profounder site That polar privacy A soul admitted to itself
Finite infinity
(E.Dickinson) January 16 Ovvero, il Comitato per la Tortura Crudele degli Ideatori di Catene di Sant'Antonio Vomitevoli.
Vi faccio partecipi dell'ultimo esemplare di catena ricevuto dal sottoscritto. Inviato stranamente dalla mi-ti-ca the Bride la quale, spero ironicamente, ha commentato con "carina".
Se lo spedisci ad almeno 2 amici …avrai 3 anni di buona fortuna !!!***
Si nota subito l'estrema originalità dell'esemplare, che inizia con le formule di rito. Solo i più nullafacenti a questo punto continuerebbero la lettura.
Lo sai che le 3 cose piú difficili da dire sono:
•Ti Amo.
•Scusa .
•aiutami .
Una scoperta eclatante, che meriterebbe il Nobel per la banalità, a pari merito con le frasi "Sempre meglio vestirsi a cipolla" "Quando si ha sete non c'è niente di meglio che un bel bicchiere d'acqua" e "a Milano sono tutti più freddi".
Lo sai che é molto piú facile dire quello che provi scrivendelo a qualcuno invece di dirlo in faccia? Peró lo sai che ha molto piú valore quando lo dici in faccia? Lo sai che se chiedi qualcosa in onestá, i tuoi desideri vengono esauditi?
"Lo sai che il cielo è blu?" non l'hanno inserito, evidentemente per motivi di spazio.
Lo sai che puoi far sí che I tuoi sogni diventano realtà?
I congiuntivi sono andati in vacanza nel frattempo. Beati loro, io sto soffrendo a leggere sta cosa...
Ma non credere a tutto ció che ti ho detto, affinché tu non lo provi per té stesso, se conosci qualcuno che ha bisogno di qualcosa che ho detto prima, e tu sai che puoi aiutarlo, vedrai che ti ritornerá indietro.
Questo è chiaramente un messaggio in codice. Dev'essere un' intercettazione telefonica della vicenda UNIPOL o una profezia di Nostradamus ancora nebulosa per la civiltà moderna.
Oggi, la palla dell’AMICIZIA é nelle tue mani
Definire questa catena una "palla" è l'unica cosa azzeccata qui dentro...
Se lo cancelli dopo averlo letto avrai un anno di sfiga…
Non poteva mancare la maledizione finale.
Beh, sappiate che chiunque si lamenti ancora delle mie poesie riceverà via email la versione integrale della catena in questione (che comprende, tra l'altro, disegni e sfondi ancora più vomitosi). Quindi niente storie!
Pascoli:
OrfanoLenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. Senti: una zana dondola pian piano. Un bimbo piange, il piccol dito in bocca; canta una vecchia, il mento sulla mano. La vecchia canta: Intorno al tuo lettino c’è rose e gigli, tutto un bel giardino. Nel bel giardino il bimbo s’addormenta. La neve fiocca lenta, lenta, lenta. January 06 Cara Fabry, caro Alessio e caro amico o conoscente che vorresti diventare un critico cinematografico, mi sono reso conto che hai molte possibilità di sfondare in questo ambito.
Basta prendere una qualsiasi copia del Corriere Magazine (sto facendo un pò troppa pubblicità al Corriere ultimamente...) e correre alla pagina dei giudizi sui film della settimana. Evidentemente quel caro buon vecchio sistema di valutazione basato sul numero delle stelline (così utile perchè a colpo d'occhio permetteva di scegliere il film per la serata risparmiandoti il tempo di leggere la trama) è diventato OUT. Adesso spazio per i microgiudizi-che-vogliono-sembrare-intellettualchic. Piccole frasette dal contenuto nebuloso che fanno tutto tranne che agevolare una scelta. Ad esempio, è martedì 27 dicembre...si può scegliere tra due "C'è di peggio", un "Se non avete di meglio" e un "Per farsi del male", reduci da un "Senza giudizio", due "Si può vedere" e un "Meglio un pisolino" del giorno prima.
Adesso, a parte il fatto che il dibattito "è meglio un C'è di peggio o un Se non avete di meglio?" può infuocare gli animi peggio della disputa Brooke vs Taylor (vedi il blog del Ponza), che razza di sistema è dare dei giudizi con 3 o 4 frasine negative che si alternano a ruota? Peggio dell'oroscopo di Astra del City! E senza contare che alcuni film sono addirittura commentati con un lapidario "Senza giudizio". Si vede che quel giorno stava "facendo un pisolino"...bah...
Dulcis in fundo, il signor critico Mereghetti ha affibbiato al film più bello di sempre (alias, "La spada nella roccia"), un immeritato "Si può vedere". Si può vedere, grazie tante. Anche Buona Domenica "si può vedere", anche un gelato alla porchetta "si può mangiare". Poteva prendersi la briga di tirare fuori un "Meraviglioso" una volta tanto.
Quindi...che giudizio date alla poesia "in prosa" di oggi?
ENIVREZ-VOUS (Charles Baudelaire)
"Il faut être toujours ivre, tout est là ; c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve. Mais de quoi? De vin, de poésie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous! Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge; à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est. Et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront, il est l'heure de s'enivrer ; pour ne pas être les esclaves martyrisés du temps, enivrez-vous, enivrez-vous sans cesse de vin, de poésie, de vertu, à votre guise. "
(Da "Les petits poèmes en prose")
December 19 Si legge a pagina 25 del Corriere di oggi (si, la pagina della cultura che non legge mai nessuno...)
"Cancellato il Limbo, adesso tocca al Purgatorio"
Dopo il Limbo, verrà cancellato il Purgatorio? [...] (Risponde lo studioso Le Goff, ndr) <<Penso verrà abolito anch'esso. E' legato ad una certa durata storica, nata come dicevo nel XII secolo e che oggi sta per cancellarsi. [...] L'inferno? E' contrario all'idea crescente della compassione divina. D'altronde sono state cercate nel ventesimo secolo, dentro o fuori dal cristianesimo, delle definizioni metaforiche dell'inferno che rimpiazzerebbero le realtà del terrorismo infernale tradizionale>> [...] Insomma, il limbo non c'è più. Il purgatorio sembra quasi in amministrazione controllata. L'inferno, siamo troppo buoni per riempirlo di anime e aumentano ogni giorno coloro che sono disposti a crederlo vuoto. Resta il Paradiso. [...]
Beh che dire...non per vantarmi ma...lo sapevo già! Chi conosce il mio nick sa bene che io sono tra quei "troppo buoni" che immaginano l'Inferno completamente vuoto! Il Purgatorio...beh...quello l'avevo già eliminato. Chissà se col tempo si arriverà alla canonicizzazione della mia teoria. In tal caso, reclamerò i dirittti di copyright. Sempre che il signor Le Goff non mi batta sul tempo.
Bello sapere di abbracciare un' "eresia" condivisa da altri intellettuali (si, ok, la parola "altri" è inopportuna in quanto io non sono un intellettuale...però quando metto gli occhiali dicono tutti che ho l'aria intellettuale, questo non basta? D'altronde, Michele Cucuzza è giornalista!).
Ci vediamo sul rogo.
Albo.
P.S. Vi auguro un Felice Natale con le allegre parole di Ungaretti!
Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare
October 30 Dal nuovo libro di Lina Sotis “Il nuovo Bon Ton”
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Il maschio è maschio e la femmina è femmina. Ambedue ogni tanto si ricordino che lei vuole essere coccolata e lui incensato.
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Se lo corteggiate ricordatevi che il maschio moderno è pigro ma è ancora cacciatore. Fategli capire che ci siete e sparite. Presente o assente dategli la sicurezza che lui è un dio.
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Gli uomini erano abituati ad avere donne forti in casa, non fuori. Se appartenete a questa seconda categoria ogni tanto ricordatevelo.
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Se la ragazza ha superato gli anta, quando tirate fuori il preservativo, non siate violenti ma porgetelo come un fiore.
Mi piace questo bon ton! Potrei scriverne uno anch’io così “moderno” (in effetti, in un’intervista all’autrice compare la frase “Oggi, rispetto agli anni ottanta, più che la posa conta il sorriso …”), col rischio però di passare come uno schifoso demone machista alla Men’s Health. La penna dell’autrice evidentemente rende tutto squisitamente chic. A onor del vero, nel marasma di banalità e consigli anacronistici (“Un seno rifatto si riconosce al volo..” “Non telefonare in quelle ore irritanti in cui uno sta facendo sicuramente un’altra cosa…” “Denaro: alla prima occhiata si vede se uno ce l’ha…”) si nascondono timide vere perle di saggezza: non bisogna scrivere romanzi con gli SMS, indignarsi è sano, se il cameriere vi chiede il vino prima di ordinare è bene andarsene, meglio evitare il “name dropping” eccetera eccetera.
Oggi Pascoli.
Più bello il fiore cui la pioggia estiva lascia una stilla dove il sol si frange; più bello il bacio che d'un raggio avviva occhio che piange. October 20 E' così che finisce "Così è (se vi pare)", il capolavoro pirandelliano che ho applaudito ieri sera...nonostante l'assenza tra gli spettatori del mitico protagonista...IL SIGNOR PONZA!!! (è in letargo causa esamini non tanto ini della Bocconi: esame di cocktail, raccontare barlzellette in inglese, pacca sulle spalle, sorriso privato...ecc...)
Una bella commedia. Anche se vi ho raccontato il finale, merita. Davvero.
(Caro signor Ponza, devo dire che sei davvero tagliato per quel ruolo. Un pò pazzo, malizioso, bastardo-andante..un Tartuffe alla Pirandelliana insomma)
Giusto per non sviare troppo dai contenuti di questo sito, pubblico la solita poesia. Non ho intenzione di fare recensioni. Sono troppo barocco per critiche leggibili.
In effetti era da un pò che non scrivevo...il mio nuovo habitat (università di matematica) mi sta occupando non poco. Avrei sempre potuto fare interventi sui sottosemigruppi o sulle equazioni diofantee ma non credo sarebbero state molto interessanti per i non-amanti-della-matematica (leggasi, il 98% della popolazione)
Il prossimo intervento tornerà alla normalità. Promesso.
ENDINGS
Things do not explode, they fail, they fade,
as sunlight fades from the flesh, as the foam drains quick in the sand,
even love's lightning flash has no thunderous end,
it dies with the sound of flowers fading like the flesh
from sweating pumice stone, everything shapes this
till we are left with the silence that surrounds Beethoven's head.
August 24 Il mondo non smetterà mai di stupirmi.
Non so se capita anche a voi, ma ogni volta che intercetto in televisione una pubblicità di quelle deliziose dispense settimanali per collezionisti rimango sempre più sconcertato. Tutto iniziò con la gloriosa "Esplorando il corpo umano", della quale conservo ancora gelosamente ogni numero e il fantastico modellino in plasticazza (sucessivamente evolutosi in plastica trasparente, poi in donna con bambino..credo che nel 2006 uscirà in carne ed ossa) e proseguì con le innumerevoli collezioni su bambole, case di bambole, mobili per case di bambole e compricuscino per mobili di case di bambole.
Il flusso, ormai innescato, ha invaso domini impensabili. Alcune novità degli ultimi anni:
- Gli Alpini: uomini, storia, uniformi - Con Gli alpini: uomini, storia, uniformi, avrete la possibilità di rivivere, settimana dopo settimana, gli episodi più celebri e collezionare le figure più rappresentative del Corpo degli Alpini. E vabbè...qui ci passo sopra. Le penne nere dopotutto hanno una storia degna di una collezione (mi stupisce però il numero con allegato l'alpino con il mulo...).
- Pompieri del mondo - I fascicoli che troverete in edicola ogni settimana, riccamente illustrati, hanno allegato un figurino di pompiere da collezionare e vi permetteranno di scoprire i loro metodi di lavoro, le loro tradizioni e il loro gergo e modo di parlare. Questa raccolta già mi suscita qualche dubbio...solo chi ha una teca davvero inutilizzata in casa e una carriera pompieristica stellare può essere interessato...bah.
- Camion dei pompieri del mondo - La più completa collezione di veicoli utilizzati nella lotta contro il fuoco. Mi chiedo..ci sono in giro così tanti pompieri?
- Il mondo dei funghi - Eccezionali riproduzioni tridimensionali di ogni fungo. Che bello entrare in casa e trovare sulla mensola del camino 17 funghi di plastica che decorano l'ambiente. Riservato a chi ha i nanetti in giardino. Per fare pendant.
- Angeli da collezione - Gli angeli di Raffaello, Mantegna, Velasquèz, Leonardo, Giotto, Botticelli reinterpretati da Jose Luis Mayo - La fiera del buongusto, diciamo.
- La Grande Enciclopedia del Gatto - Completa e corredata di meravigliosi e originali gadget. Immagino già quanto siano meravigliosi.
- Palle di neve Disney - Scopri la nuova collezione con i fantastici personaggi Disney racchiusi in tante palle di neve. Io adoro la Disney...ma questo non lo auguro a nessuno.
- Ce ne sarebbero mille altre, come "Le storie di Ciccinobello", "100 anni di automobile", "Scatoline di porcellana preziose", "Storie della Bibbia", "Locomotive dal mondo"....Con il dovuto rispetto, vorrei sapere se non esistono accessori più interessanti da collezionare...Parla uno che di collezioni ne ha fatte ben 3. insomma, collezionisti del mondo: unitevi!
Un bell'Haiku oggi che è da un pò che non se ne sentono. In attesa di collezionare "Catarro e cerume del mondo", "Arreda la lettiera", "Tappanaso olimpici" e "Rastrelli in miniatura"...
La quercia
sembra non curarsi
dei ciliegi in fiore
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